Gomitolo Rosa nasce a Biella nel 2012, da un’idea del dott. Alberto Costa. Diventa un’associazione non profit nel 2014, con un’unica mission: promuovere il lavoro a maglia come strumento per ridurre l’ansia nei pazienti, soprattutto oncologici. I gomitoli utilizzati sono prodotti con lana italiana in sovrapproduzione (destinata altrimenti ad essere bruciata): salute, ricerca e protezione dell’ambiente, infatti, sono i principali obiettivi di Gomitolo Rosa Onlus. Vuoi saperne di più? Continua a leggere.

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Gomitolo Rosa Onlus - www.gomitolorosa.org

Gomitolo Rosa e il progetto “Knitta la lana, scalda la vita”

Come è possibile leggere sul sito dell’associazione (ma posso confermare io stessa che si tratta davvero di un hobby anti-stress e scacciapensieri!):

La knitting therapy è un’attività anti-ansia che induce a spostare l’attenzione dalla malattia verso fattori esterni.

Il lavoro a maglia, infatti, richiede concentrazione a causa del ritmo continuo e ripetuto delle mani, diventando un veicolo per ridurre angosce e inquietudini, specialmente in momenti difficili (gestire una malattia lo è, senza dubbio). Ecco perché Gomitolo Rosa promuove la knitting therapy in ospedali, strutture ed enti. Alcune realtà che hanno aderito? Ospedale Papa Giovanni XXIII – Bergamo, Ospedale Infermi – Biella, Molinette – Torino. Tra l’altro, è attivo un progetto di ricerca per la valutazione degli effetti del lavoro a maglia nei reparti di radioterapia. 

La lana come simbolo di gioia, speranza e vita: in reparti oncologici, in cui non è possibile proporre attività fisicamente impegnative o utilizzare materiali ingombranti, la knitting therapy diventa un’occasione per sentirsi occupati e, soprattutto, socializzare. È bello sferruzzare in compagnia!

Come sostenere Gomitolo Rosa

Solidarietà e condivisione sociale: due parole chiave che sono un po’ l’essenza di questa Onlus.

Donare a Gomitolo Rosa è donare a pazienti che stanno affrontando una malattia, spesso molto “dura” e che devono essere aiutati a liberarsi della malattia non solo dal fisico ma anche dalla mente.

Per recuperare più lana possibile e consentire a più ospedali di usufruire del lavoro a maglia nei proprio reparti, si può effettuare una donazione libera, scegliere le bomboniere solidali, fare passaparola ecc. In particolare, si può acquistare un gomitolo: la donazione minima per ogni gomitolo è di 3 euro (+ spese di spedizione). Realizzati con lane autoctone certificate, i gomitoli sono disponibili in diversi colori: un codice internazionale attribuisce ad ogni malattia un colore differente. Esempi:

  • rosa, per la consapevolezza del tumore al seno
  • rosso, per la consapevolezza delle malattie cardiache

Gomitolo Rosa, inoltre, pubblica sul sito le creazioni di vari blogger che mettono a disposizione il loro estro e le loro idee realizzando accessori e simpatici oggetti con i gomitoli dell’associazione.
Vuoi contribuire? Visita il sito per tutte le info e segui gli aggiornamenti sulla pagina Facebook.

Concludo, così, la breve panoramica su imprenditoria femminile e artigianato, iniziata qualche settimana fa con i post dedicati a Luisa Spagnoli e FiloDritto. Tante buone idee, tante buone cause.