Servizi

Comunicare il sociale, costruire buone relazioni.

Servizi per comunicare il sociale

Comunicare il sociale facilita il cambiamento, moltiplica i punti di vista, ispira, coinvolge, crea legami di fiducia.
Ecco perché aiuto piccole e piccolissime realtà del Terzo Settore a raccontare con amore il proprio lavoro.

Le parole sono le fondamenta delle nostre azioni: una narrazione ben progettata, chiara, coerente, valorizza la buona causa, l'impegno quotidiano, i progetti futuri, le storie di chi ha bisogno e la voce di chi se ne prende cura.

Entrare in relazione con gli altri è sempre più difficile, ma comunicare in modo costruttivo agevola il confronto.
Scrivimi, lavoriamo insieme: imparerai come interagire con efficacia, in ogni contesto, senza perdere umanità.


Primi passi


Possiamo collaborare in diversi modi.
Innanzitutto, è importante studiare lo scenario di riferimento.

Gestisci una start-up o una cooperativa dalla solida esperienza?
Operi in contesti di marginalità e disagio, ti occupi di tutela ambientale o di editoria sociale?
Devi definire/ridefinire l'identità verbale istituzionale o creare una campagna di raccolta fondi?

Le domande hanno un grande ruolo nei processi di costruzione identitaria e nella cura delle relazioni.
Facilitano una mappatura critica delle risorse disponibili, permettono di individuare punti di forza e debolezza, stabilire gli obiettivi di progetto e le priorità comunicative. Aiutano a migliorare e allenare il pensiero creativo.

Osservare la situazione di partenza serve a capire chi sei, cosa fai e dove stai andando.


Co-progettiamo il percorso


Ciò che ti propongo è la costruzione di un percorso partecipativo, modulabile e flessibile. Cosa significa?
A partire dai miei servizi base, suddivisi in 3 aree tematiche, sviluppiamo insieme un programma su misura.


Ricerca e studio

→ Analisi dei bisogni
→ Consulenza strategica
→ Piano di comunicazione

Creatività e contenuti

→ Progetti di scrittura
→ Iniziative di sensibilizzazione

Organizzazione e relazioni

→ Laboratori di progettazione partecipata
→ Facilitazione e gestione costruttiva dei conflitti
Capacity building, formazione e affiancamento


In genere, quando avvio una nuova collaborazione, il percorso di consulenza ha una durata semestrale.
Se richiesto, seguo il progetto per altri 6 mesi: a questo punto, il gruppo di lavoro può continuare in autonomia.

Le collaborazioni di lungo periodo, che definisco "consulenza 12 mesi", sono rinnovabili anno dopo anno.
Riguardano progetti di comunicazione che curo dal principio, oppure partnership con agenzie di comunicazione.


Perché comunicare il sociale?


Ridurre l'egoismo, favorire la cultura del "noi", contrastare l'indifferenza e la noncuranza…
È difficile spiegare, con una motivazione unica, perché è importante comunicare il sociale.

Per sintetizzare il mio pensiero ho ideato questo slogan:

"È inutile usare belle parole, se non hai umanità."

Il significato è semplice: bisogna dare valore alle parole con la concretezza dei fatti.
Se vuoi promuovere una buona causa, è giusto supportarla con sincero interesse.
C'è troppa attenzione, ormai, verso gli strumenti della comunicazione e pochissima nei confronti del contenuto.

Siamo persone che parlano ad altre persone, ma l'abbiamo dimenticato.

Chi si occupa di comunicazione sociale ha il compito di rendere comprensibili temi delicati e storie difficili.
Deve rispettare i protagonisti e i destinatari della narrazione, trasmettere messaggi adeguati alle finalità che si intendono perseguire. Lo scopo di una campagna di sensibilizzazione non è ottenere "like" sui social network, ma responsabilizzare cittadini, donatori, consumatori, in merito all'adozione di nuovi modelli di comportamento.


Collaboriamo?

Qualunque sia l'obiettivo, troveremo la strada da seguire.