Margini e Parentesi
Un progetto narrativo altruista.
Margini e Parentesi è la mia newsletter narrativa, nuova rubrica del blog/laboratorio CreativaSolidale.
Un "progetto altruista" perché il suo obiettivo è dare voce a tutto ciò che, nelle narrazioni quotidiane, rimane troppo spesso sullo sfondo. Al margine o in parentesi, appunto. La newsletter di chi ha poche risposte, ma tantissime domande, dedicata a chi non si arrende alla noncuranza del mondo. Sarà qui, su questa pagina, quasi ogni mese, appena avrò qualcosa da raccontare. Uno spazio per riflettere: semplice, accogliente, aperto.
Margini e Parentesi | Newsletter 01 | Marzo 2026
Puoi costruire qualcosa di bello anche con le pietre che trovi sul tuo cammino.
— Johann Wolfgang von Goethe
Prima puntata di questo nuovo progetto narrativo. Sono emozionata.
Anni fa avevo iniziato a scrivere una newsletter, si chiamava "Ispirazioni" e, anche in quel caso, la caratteristica principale era stata l'assenza di moduli di registrazione. Mi piaceva l'idea che lettrici e lettori avessero libertà di scelta: leggere o non leggere, seguire o non seguire. Una decisione in controtendenza, che ho ritrovato nelle parole della bravissima Annamaria Testa su "Nuovo e Utile", in un articolo dedicato proprio alle newsletter.
Ti invito a esaminarlo, perché evidenzia l'importanza della spontaneità nella ricerca di risorse da cui imparare.
Sono iscritta anch'io, naturalmente, a diverse newsletter, ma ci sono blog, siti web, riviste (digitali e cartacee) che consulto in autonomia, che vado spulciare attivamente, con curiosità e sincero interesse.
Adoro il loro stile, i temi trattati; non ho bisogno di ricevere notifiche o email, perché provo io stessa a tenerli d'occhio, senza perdere i contenuti proposti. Tra l'altro, se dovessi iscrivermi a tutte le newsletter delle fonti che seguo, la mia casella di posta sarebbe sommersa e già lo è abbastanza (tenendo anche conto dello spam).
Una comunicazione leggera, rispettosa.
Vorrei che le persone leggessero ciò che scrivo perché lo trovano utile e ispirante e che, dopo una prima lettura, tornassero volontariamente, per verificare la presenza di eventuali news, iniziative, articoli pubblicati.
Fa parte del mio approccio alla comunicazione: sono una "comunicatrice che comunica poco", come ho detto varie volte, nel senso che ho tante cose da raccontare, ma preferisco condividerle in modo lento, nei miei spazi, senza invadere continuamente la tranquillità altrui con messaggi promozionali sui social.
Credo sia necessario lasciare alle persone il tempo di apprezzarci, affinché abbiano voglia di tornare a leggere cosa scriviamo consapevolmente, senza forzature. Un po' come dovrebbe avvenire nella vita: la vera amicizia nasce dal rispetto, dalla volontà reciproca di confrontarsi e comprendersi. Quando manca ciò, inutile insistere.
Abbiamo ormai pochi momenti di calma da dedicare alla ricerca e alla cosiddetta "content curation", quindi ricevere aggiornamenti via email è molto comodo. Tuttavia, come già sottolineato, dobbiamo ammettere che:
- è difficile riuscire a leggere tutte le newsletter che riceviamo (molte sono lunghe e richiedono attenzione);
- si appiattisce la valutazione di nuove fonti e, di conseguenza, la creatività (che ha bisogno di spunti vari).
Per quanto mi riguarda, la raccolta di fonti che consulto regolarmente è suddivisa in varie cartelle: ci sono quelle che seguo costantemente e quelle a cui mi dedico a periodi alterni.
L'azione fondamentale, però, è il rinnovamento. Ogni volta che posso, riservo alcune ore alla lettura di siti, blog, magazine alternativi, per selezionare punti di riferimento diversi, uscire dalla mia bolla, aprire gli orizzonti.
Su questo tema, ad esempio, ho trovato un articolo di Austin Kleon, dal titolo: "More search, less feed". Anche lui invita a ritrovare tempo per la ricerca autonoma, magari visitando una biblioteca (abitudine da recuperare!)
Costruire qualcosa di bello
In sintesi, spero che "Margini e Parentesi" possa diventare una delle tue fonti di riferimento.
Sarà sufficiente tornare qui, sulla medesima pagina, se vorrai.
Questo progetto narrativo nasce dopo un periodo davvero complicato, che mi ha insegnato a trasformare le difficoltà in opportunità, a capovolgere una situazione negativa in energia costruttiva, per me e per gli altri.
Ciò spiega la scelta della citazione iniziale di Goethe: mesi fa non avrei mai pensato di riprendere il mio lavoro.
→ La domanda finale è: cosa puoi realizzare di bello oggi, nonostante il tuo cammino sia tortuoso?
La puntata 01, introduttiva, termina qui.
Ciao, alla prossima.
Un pensiero per te, ricordalo sempre:
È il margine che fa la pagina.
— Jean-Luc Godard
