Sviluppare una content strategy

Progettare una strategia di comunicazione, specie sui media digitali, può creare un po’ d’ansia. Non si sa mai da dove partire o quale canale utilizzare per condividere con successo i propri contenuti. Un’azienda attenta, però, avrà cura di monitorare e ascoltare tutte le conversazioni riferite al brand e ai prodotti, prima di agire: una mossa astuta che permette di costruire un proprio punto di vista, articolare delle risposte soddisfacenti, pianificare la pubblicazione di contenuti interessanti (perché tagliati praticamente su misura al target di riferimento).

content strategy

Ascoltare le conversazioni e capire di cosa si sta parlando

L’errore che si commette più spesso, infatti, è di aggiornare i consumatori con notizie di scarso appeal, fuori tema rispetto alle loro esigenze. Supponiamo che la ditta X si occupi di elettrodomestici e prodotti hi-tech: immaginiamo che sulla pagina ufficiale Facebook gli utenti discutano sulla navigazione internet tramite tablet. Intercettando la curiosità del pubblico e seguendo la conversazione, l’azienda potrà sfruttare tutto a proprio vantaggio, semplicemente:

  • Potrà dare risposte esaustive e consigli, rafforzando l’autorevolezza
  • Potrà promuovere offerte relative ai tablet, magari comparando i vari modelli disponibili

Se la ditta X, nonostante le discussioni in corso, continuasse a promuovere le offerte sui frigoriferi, dimostrerebbe di non saper ascoltare i propri clienti, ma di tendere solo al massimo profitto senza un valore aggiunto. La Rete, invece, permette di creare un dialogo con i consumatori, cosa impossibile in passato, quando era necessario recarsi (esclusivamente) in negozio più volte per chiedere informazioni, valutare le differenze tra più marche e scegliere un po’ titubanti il prodotto.

Comunicare differenziando i contenuti

Se oggi, ad esempio, uno studente universitario decidesse di acquistare un tablet (da utilizzare durante i suoi spostamenti casa-università), difficilmente penserà di recarsi (direttamente) in un punto vendita: per prima cosa valuterà le offerte sul web e, soprattutto, leggererà le recensioni degli utenti. Per questo motivo, in un mercato in cui la concorrenza diventa sempre più aggressiva (anche a causa della crisi economica), bisogna cercare di “stare al passo” e mostrare attenzione e disponibilità verso la propria nicchia di riferimento.
Mai stancarsi di aggiornare il sito aziendale, il blog, i social network: per non sembrare ripetitivi e riuscire a distinguersi, è importante imparare a differenziare i contenuti, in base a ciò che si desidera comunicare e in base al canale scelto per la condivisione.

Come sviluppare, quindi, un’efficace content strategy? Non esiste un percorso valido per tutti, ma è possibile avvalersi di una serie di utili strumenti, da utilizzare con un mix di tecnica e fantasia, per diffondere con stile le news aziendali:

  • Infografiche
  • Video e podcast
  • E-book
  • Newsletter
  • Presentazioni
  • App

Sono soltanto alcuni esempi. Perfetti anche per i liberi professionisti che abbiano necessità di promuovere la propria attività, insegnanti che desiderino pianificare dei percorsi didattici e laboratori extra-scolastici.
Importante: qualunque sia il contenuto proposto, è necessario essere chiari, diretti e spontanei. Copiare i vostri concorrenti, sappiatelo, non vi darà alcun beneficio, anzi!
Voi come organizzate la vostra content strategy? Quale strumento preferite?

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Fonte immagine: uidu.org